I romanzi da leggere del Premio Nobel José Saramago
Aggiornato il 30 Aprile 2024di Annarita Faggioni
José Saramago ci ha lasciato libri intensi, caratterizzate dal forte lato sentimentale, che scaldano il cuore e che diventano un piacere tutto da leggere. Anche se la produzione letteraria del Premio Nobel del 1998 è vastissima - Saramago ha scritto poesie, saggi, sceneggiature e romanzi - per iniziare con la lettura puoi partire dalle idee che ti presentiamo in questa guida!
Per quale libro Saramago ha vinto il Nobel?
Saramago ha vinto il Nobel per tre libri: Storia dell’assedio di Lisbona, Il Vangelo secondo Gesù Cristo e Cecità. Il primo è un romanzo pubblicato nel 1989 che procede su due rette parallele che non si incontrano mai. La storia principale parla di un revisore che sbaglia a correggere un saggio storico - sull’assedio di Lisbona, da qui il titolo - e viene convocato dalla casa editrice per spiegazioni.
La nuova leva alla direzione gli propone di scrivere un libro basato sul suo errore, cambiando completamente i fatti storici e scrivendo un’ucronia. Questo libro da scrivere si svilupperà in parallelo con la storia d’amore tra il revisore e la vicedirettrice.
Il secondo libro, Il Vangelo secondo Gesù Cristo, viene dato alle stampe nel 1991. Il romanzo racconta un Cristo diverso da quello tradizionale, con passioni e dubbi umani, accanto al racconto della Palestina del I secolo d.C.
L’ultimo romanzo che portò poi alla vittoria di José Saramago per il Premio Nobel è Cecità. Il libro aveva come nome originale Saggio sulla cecità, ma in traduzione italiana si preferì omettere una parte del titolo. Un secondo romanzo sullo stesso filone e con alcuni dei personaggi ha per titolo Saggio sulla lucidità.
Cecità racconta la storia di un uomo che improvvisamente perde la vita, ma vede tutto bianco invece che tutto nero. Ben presto l’epidemia si diffonde e l’unica che sembra non avere sintomi è la moglie del primo medico che prende in cura l’uomo da cui inizia il racconto. L’epidemia genera una serie di eventi a catena, fino a un finale che non lascia scampo.
Perché Saramago non usa la punteggiatura
Saramago utilizza solo la virgola e non altri segni di punteggiatura. La spiegazione è nel suo pensiero. Infatti, l’uso della virgola - da lui definita pausa - rende il testo più colloquiale e vicino al parlato. Il riferimento è alla lingua portoghese e questo effetto è meno visibile nelle traduzioni.
Cosa leggere di Saramago? I romanzi più belli
I libri di José Saramago sono affascinanti dal punto di vista tecnico per gli addetti ai lavori, ma anche di grandissimo impatto per il lettore comune. Infatti, il linguaggio usato nelle sue opere è molto semplice e i sentimenti dei personaggi si armonizzano perfettamente con le storie raccontate. Ecco da dove iniziare a esplorare il mondo di Saramago attraverso i suoi libri!
Cecità
Il libro di José Saramago ipotizza una cecità pressoché totale del genere umano, che porta a un totale sovvertimento della società, generando disastri a catena. Nel raccontare l’orrore immotivato dell’essere umano, lo scrittore si concentra su tutti quei meccanismi che intervengono in caso di emergenza e che trasformano il mondo in una zona di guerra. Il romanzo è stato uno di quelli che ha portato l’autore verso il Premio Nobel.
Cecità
Saggio sulla lucidità
Seguito di Cecità, il libro segue le vicende dello stesso mondo 4 anni dopo la malattia che ha causato la cecità in tutto il mondo. Alle elezioni tutto il mondo vota scheda bianca, rendendo impossibile la legittimazione di qualsiasi potere. Questo vuoto costringe i poteri forti a prendere il sopravvento, ma questo aprirà le porte a nuovi scenari, facendo chiarezza anche su quanto successo nel primo romanzo.
Saggio sulla lucidità
Le intermittenze della morte
Nel libro scritto da José Saramago intitolato Le intermittenze della morte, la Morte decide di mettersi in pausa per 7 mesi. Il genere umano non se ne accorge, ma pian piano nessuno muore più, creando problemi pratici ed etici non da poco. Dopo questo periodo, la Morte decide di inviare delle buste a chi è destinato a morire. Quando la lettera arriva a un violoncellista, questi la rifiuta più volte, costringendola ad andare personalmente a consegnare la busta.
Le intermittenze della morte
Il Vangelo secondo Gesù Cristo
Anche Il Vangelo secondo Gesù Cristo fa parte della trilogia di libri da José Saramago che lo hanno portato al Nobel. Il Gesù di Saramago affronta tematiche umane, ripercorrendo gli stessi fatti noti nei Vangeli. Il punto di vista di Gesù, però, è dell’Uomo che si sente in balìa della volontà di Dio e davanti a prepotenze e ingiustizie che non sempre riesce a superare. La natura divina diventa qualcosa di ambiguo, dove le cose non sono come sembrano.
Il Vangelo secondo Gesù Cristo
L'uomo duplicato
L’Uomo duplicato è il romanzo di José Saramago dedicato all’identità. Il professore di Storia delle medie protagonista di questa storia ha divorziato e da allora ha pensato un po’ parte di se stesso, vivendo da solo. Un amico gli consiglia una commedia da vedere. Così il docente scopre che uno degli attori gli somiglia tantissimo. La curiosità dell’insegnante non finisce lì, anzi, è l’inizio di un percorso verso l’identità che lo porterà a una fantastica avventura.
L'uomo duplicato